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traduzioni fatte' al corso
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ecco la correzione delle tre traduzioni fatte nel corso dell anno scolastico 2008-2009 non ho i testi in cinese, ma le potetre trovare dalla olivetti, anzi se qualcuno poi potesse metterle qui sarebbe una buona azione

Introduzione Origine e corso, periodizzazione e panoramica generale della letteratura contemporanea cinese.


uno:Origine e corso della letteratura contemporanea cinese.

La letteratura del 20simo secolo in Cina è un corpus aperto, specialmente il corso letterario a partire dal movimento della nuova letteratura del “4 maggio”, sebbene abbia sperimentato diverse volte complicazioni e umiliazioni, in modo realistico e tenace ha mostrato che il popolo cinese nel processo di trasformazione della modernizzazione ha rotto le catene spirituali(psicologiche) di una tradizione di diverse migliaia di anni, ha inseguito la libera emancipazione dell’ uomo, la forza e la prosperità (rinvigorimento) della democrazia del Paese, la correttezza del progresso sociale e l’eterno sogno di tutta l’umanità e un pensiero estetico ampio e complesso sviluppatosi, e nel contempo in modo realistico e tenace ha anche rispecchiato le riflessioni, le indagini e le pratiche sulla triplice relazione tra destino del Paese, destino dell’individuo e destino delle intere masse popolari degli intellettuali cinesi che, nel processo di trasformazione dal classico a moderno, reagendo al cambiamento dell’epoca hanno sviluppato . Questo è un movimento spirituale collettivo che non ha fine, anche oggi in cui il ventesimo secolo sta per finire, il corso letterario è in procinto di attraversare la porta del secolo proprio come in passato, avanzando in profondità verso un nuovo futuro. Un periodo di cento anni è nella storia dell’umanità un istante brevissimo, non può accumulare successi spirituali troppo abbondanti , perciò, la storia periodizzata dall’uomo non possono chiarificare nessun problema. La storia letteraria contemporanea a partire dal 1949 è soltanto una certa fase della letteratura del 20simo secolo, questo concetto può anche, insieme con l’uso di“letteratura del 20simo secolo” o di “letteratura moderna” in senso ampio, scomparire dall’arena accademica. Ma oggi solo il corso letterario che si riferisce a questa periodizzazione è oggetto di ricerca e insegnamento, anche le sue origini possono soltanto essere oggetto di discussione nel dominio della letteratura di tutto il ventesimo secolo.
Già negli anni ’40, gli intellettuali (letterati) di sinistra nel movimento della nuova letteratura avevano già in ambito teorico indagato l’esistenza di una qualche relazione tra la tradizione del movimento della nuova letteratura del “4 maggio” e le istanze culturali sollevate dalla guerra di resistenza contro che si stava portando avanti. La famosa discussione sulla “forma nazionale” è il riflesso che concentra tutte queste istanze teoriche, sebbene questa discussione sia in apparenza stata sollevata da una parte della dissertazione riguardante “lo stile e le maniere” di Mao Zedong e dall’articolo teorico della “fonte centrale” della “forma nazionale” di Xiang Linbing, tuttavia essa rispecchia ad un livello profondo la situazione difficile a cui la tradizione della nuova letteratura a partire (successiva) dal “4 maggio” nelle istanze reali della guerra giorno dopo giorno sembra non essere adatta. La tradizione culturale del “4 maggio” caratterizzata dall’Illuminismo (che ha come caratteristica peculiare lì illuminismo) è il movimento peculiare intellettuale che unifica il sistema di valori, gli intellettuali da una parte resistevano all’ ideologia generale sostenuta (e che proviene 来自)dal potere nazionalista, dall’altra adottarono un atteggiamento di critica spirituale e di istruzione illuminata nei confronti delle masse popolari che per lungo avevano sofferto l’erosione della mentalità feudale (che è stata corrosa dalla mentalità feudale), questa funzione “di doppio taglio” ha dispiegato una straordinaria capacità di combattimento nella pratica del movimento di una nuova letteratura del “ 4 maggio” che ha Lu Xun come rappresentante, ed è stata identificata in senso generale come la corrente tradizionale della nuova letteratura. Tuttavia, la guerra di liberazione su scala nazionale scoppiata nel 1937 mise alla prova la tradizione combattiva di questo intellettuale, in quanto durante la guerra le masse popolari ( soprattutto contadini su larga scala) assunsero il ruolo principale nella liberazione nazionale, nell’uomo oppresso nei millenni è scoppiato “l’eccelso” dell’ “auto sacrificio” ( Sun Li Yu) , esse (le masse) non solo non furono più l’oggetto dell’educazione illuminata degli intellettuali, ma diventarono oggetto del servizio (coloro che dovevano essere serviti), la struttura culturale della società piramidale fu capovolta (invertita).
Pertanto,storicamente si mostra che le forme di cultura popolare delle loro connotazioni culturali e le loro istanze estetiche non possono non entrare nel campo di visione cui pongono attenzione gli intellettuali.
Inoltre un fenomeno culturale correlato è: il fronte unito stabilitosi a causa della guerra di resistenza ha fatto sì che anche le relazioni tra gli intellettuali e le forze del Paese che in origine si confrontavano l’uno con l’altro comincino a diventare sottili e complicate.
Le associazioni letterarie e artistiche di resistenza al nemico del tempo dell’intera Cina e i il terzo ufficio del comitato degli affari militari del governo nazionalista che aveva come bandiera Guo Muoruo, dal punto di vista nominale erano organizzazioni del mondo culturale amministrate dal governo del Guomingdang, allo stesso tempo erano anche sottoposte alla guida e al controllo segreto del PCC, qui v’erano certamente conflitti ed ostilità interni, ma anche il fatto che le autorità statali e quella delle fazioni politiche apertamente arrivassero a permeare la sfera della letteratura era inevitabile.
Questo fece sì che la struttura di valori della nuova letteratura a partire dalla guerra subisse numerose trasformazioni, l’orientamento culturale illuminista degli intellettuali un tempo unico si divise nelle tre strutture di: sovrastruttura del potere nazionale , tradizione spirituale di lotta reale degli intellettuali e struttura culturale popolare delle masse. Queste strutture esistevano non solo nelle regioni controllate dal Guomingdang dell’epoca, ma anche in modo identico nelle basi democratiche di resistenza al Giappone governate dal PC ed esistevano persino nelle regioni sotto il controllo dell’esercito invasore giapponese.
Quindi, guardando dal punto d vista delle storia letteraria, sorsero nuove strutture e standard nelle nuove strutture posteriori alla guerra di resistenza. Colui che ha tentato di realizzare un’integrazione teorica rispetto alle relazioni tra la nuova tradizione letteraria del 4 maggio e i nuovi standard culturali successivi alla guerra di resistenza è Hu Feng. Questo più ardito e consapevole difensore della nuova letteratura del 4 maggio all’ interno della battaglia teorica sulla questione delle forme nazionali è sensibile all’acuto conflitto tra la tradizione culturale illuminista della nuova letteratura e le nuove forme culturali delle masse a partire dalla guerra di resistenza e alle nuove minacce che la letteratura potrebbe subire. Perciò lui ha così interpretato la nuova tradizione letteraria: “Questo sviluppo di divulgazione letteraria e artistica o di contenuti letterari e artistici popolari è unito con lo sviluppo teorico del nuovo realismo successivo al 4 maggio ( nuovo realismo metodi di creazione del materialismo dialettico realismo socialista)e lo sviluppo dei metodi di conoscenza di arte e letteratura delle attività creative progressiste accumulatesi, queste …
Ribaltando la sequenza delle connotazioni di questi tre aspetti, allora otteniamo la teoria del realismo socialista giuntaci dall’Unione Sovietica e la pratica di creazione che ha Lu Xun come rappresentante, così come il movimento di letteratura rivoluzionaria che ha la massificazione come centro.
Non si discute (tratta) qui la completezza dell’integrazione di Hu Feng nei confronti della traduzione della nuova letteratura, il suo sforzo in campo teorico (è proprio quello di) vuole ricondurre la nuova esperienza della pratica letteraria a partire dalla guerra di resistenza nella tradizione della nuova letteratura del 4 maggio per rafforzare e arricchire la tradizione nella nuova letteratura.
Hu Feng ha sottolineato che i movimenti rivoluzionari che considerano centrali il movimento di popolarizzazione sono sviluppo e non negazione della tradizione del 4 maggio, con il termine “non negoziazione” si intende che il movimento di popolarizzazione fino ad oggi non è ancora cambiato dal compito democratico (non ha ancora superato la missione)di “anti-feudalesimo” e “anti-imperialismo”; la cosiddetta “evoluzione” indica che la letteratura del 4 maggio ha dato il suo potere di guida dalla classe borghese ai suoi successori.
È molto evidente, che sebbene Hu Feng si ponga come il difensore della tradizione della nuova letteratura del 4 maggio, tuttavia nei confronti del movimento del 4 maggio ha la cognizione che esso fosse una rivoluzione culturale guidata da borghesi, in realtà ha seguito la visione comune a tutti i membri del P.C. , degli esponenti dell’ala di sinistra da Qiu Qubai in poi.

 
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Sulla questione dell’impiego del personale del Regno Taiping (Celeste della Grande Pace).

Il Regno Taiping fu un grandioso movimento rivoluzionario contadino, la sua dimensione grandiosa (ampiezza), nella storia delle guerre contadine cinesi, (è senza)non ha precedenti; anche le lezioni e l’esperienza che ci ha fornito sono estremamente ricche.
Il rapido sviluppo del primo periodo dei Taiping, il lungo periodo di vacillamento dell’assetto rivoluzionario dopo aver stabilito la capitale a Tianjing (Nanchino) così come il repentino declino del successo, oltre ad avere ragioni politiche e militari, hanno grosse connessioni anche con COME ESSO STESSO ABBIA USATO IL PERSONALE .
Quando essa attuò la nomina in base ai meriti, e la politica dell’equità nel premiare e nel punire, l’ aspetto rivoluzionario ebbe uno sviluppo vigoroso. Poi (quando) il cambio della politica del fare favoritismi attribuendo feudi a principi e marchesi, diede vita ad una brusca svolta nella situazione rivoluzionaria: ad una situazione irreparabile.
La questione dell’impiego del personale del Regno Celeste della Grande Pace, è veramente un argomento (degna di) che merita di essere studiata e riepilogata (riassunta).

Due:

l’incidente di Tianjing è un punto di svolta nel movimento rivoluzionario dei Taiping. In questa lotta intestina, i quadri dell’esercito dei Taiping in cui v’erano circa 30000 ufficiali dell’ esercito veterani di guerra, i quali caddero in un bagno di sangue. Il regno dei Taiping fu gravemente ferito. Il fatto che i funzionari del palazzo del regno orientale fossero stati quasi tutti eliminati, fece si che le attività governative quotidiane del regno Taiping giungessero quasi a termine.
L’intero incidente indebolì seriamente la forza degli ufficiali del regno Taiping fino ad influenzare l’intera guerra., Wu Chang cadde ancora una volta, il molare dei nemici risale, la guerra rivoluzionaria incontrò una grande stravolgimento, la situazione era estremamente difficile. Come mettere a posto questa situazione è una questione critica che il regno celeste dei Taiping affrontò.
Negli ultimi 10 giorni del novembre 1856, il re Shi Dakai ritornò dal fronte a Tianjing. Shi Dakai all’interno del gruppo dirigente dei Taiping era un talento saggio e un abile stratega e godeva del forte sostegno dei militari e della popolazione. Così, “tutte le corti insieme nominano alla gestione degli affari dello stato il re Yi, le masse se ne rallegrano”. Il re celeste (aggiunge e nomina) CONFERIRE ULTERIORE TITOLO A Shi Dakai come signore dello splendore divino, comandante delle truppe speciali e giusto re. Di norma, dopo la morte di Yang Xiuqin, sarebbe stato piuttosto appropriato l’appoggio di Shi Dakai al governo. Lui all’epoca era quello che per credenziali aveva la posizione più alta, al di sotto del sovrano celeste ed era uno dei primi re ribelli. Invece in base alle sue capacità, Shi Dakai era estremamente strategico ed era proprio il personaggio chiave di tutto l’esercito e persino i nemici dicevano di lui che fosse il re (nel senso il primo) di tutti i traditori astuti per crudeltà e scaltrezza, il capostipite dei furbi traditori, è lui che io temo”. ---RELATIVA IN CUI C’è ZHI CHE VUOL DIRE LUI POI IO POI VERBO E 也 DICE CHE LA FRASE è FINITA*
I militari lo elogiarono, il nemico lo temeva, in sintesi, fare in modo che Shi Dakai si occupasse degli affari di governo in quel momento consentiva avere in mano l’intera situazione, stabilire il nucleo della nuova leader ship, ridisporre le strategie militari, avvantaggiare (complemento di vantaggio) il continuo sviluppo della rivoluzione. Infatti, nel periodo in cui Shi Dakai appoggiava il governo la guerra uscì dalla crisi e la buona svolta della situazione rivoluzionaria dei Taiping faceva ben sperare.
Sebbene Hong Xiuquan fosse d’accordo con il fatto che Shi Dakai assistesse il governo, tuttavia non si fidava di lui, “non mi fido affatto di lui, sospetto del tutto di lui, non gli affido incarichi militari”. La tragedia dell’incidente di Tianjing fece si che Hong Xiuquan avesse molto paura che Shi Dakai diventasse il secondo Hong Xiuquan o Wei Chanhui, perciò conferì ai suoi (cugini maggiori)parenti : Hong Renfa il titolo di re della pace e a Hong Renda il titolo di re della felicità. Shi Dakai ovviamente non era soddisfatto di questa situazione. Inoltre i due re della pace e della felicità erano invidiosi di Shi Dakai perché al contrario loro, egli poteva contare sul sostegno popolare e avevano intenzione di danneggiarlo con un piano segreto, allora Shi Dakai fuggì da Tianjing alla guida di una spedizione e affrontò la guerra da solo.
La partenza di Shi Dakai, fece si che la situazione che si era appena stabilita cominciò a farsi nuovamente critica. Più di centomila ufficiali e soldati scelti furono portati via da lui, indebolendo enormemente la forza militare dei Taiping nella zona di Tianjing.
Non molto tempo dopo Jurong cadde, le forze emiche colsero l’occasione per assediare la capitale celeste, Shi Dakai avrebbe dovuto (dovrebbe) assumersi un’importante responsabilità. Ma le cause oggettive che hanno portato a questo risultato, dipendono dal fatto che Hong Xiuquan abbia affidato una posizione importante ai due. Nella grave situazione di quel momento, piena di difficoltà all’interno e all’esterna Hong aveva riconosciuto l’errore della sua politica di nomine per favoritismi e subito adottò delle misure (prese provvedimenti), tolse a Hong Renfa e a Hong Renda i titoli (cariche) e li trasformò nominandoli re della pace e della fortuna, e mandò delle persone da Shi Dakai portando la medaglia d’oro del re della giustizia insieme a una richiesta scritta di aiuto civile e militare da parte di tutte le corti, li mandò per conquistare il suo ritorno alla corte ad assistere al governo. L’atteggiamento di correzione degli errori di Hong Xiuquan bisogna dire che era sincero ma fu una lotta infruttuosa.

Tre:
Dopo l’incidente di Tianjing e la fuoriuscita di Shi Dakai, la politica della corte del regno Taiping sotto l’interessamento personale di Hong Xiuquan finalmente prese forma e ci fu un nucleo dirigente. Questo nucleo dirigente sebbene avesse questi o quei difetti ed errori, tuttavia la sua tendenza generale era positiva (giusta), esso guidò al ristabilimento della rivolta, superando le difficoltà (la crisi). Hong Xiuquan disse: “in questi anni io sono il capo e anche il consigliere militare”. Per opporsi alla situazione critica, Hong Xiuquan versò il proprio sangue. Proprio quando nella corte imperiale mancava il personale di assistenza politica, gli ultimi dieci giorni dell’aprile 1859, Hong Rengan lontano mille miglia, arrivò a Tianjing.


 
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王晓明
“La letteratura moderna” nella “ Grande epoca

Nell’inverno del 1927 Lu Xun riassume la situazione della Cina così: “ Credo che oggi la Cina sia un’epoca che avanza verso la Grande epoca. Ma questa grandezza non indica con certezza che è possibile da ciò ottenere la vita, ma neppure che è possibile da ciò ottenere la morte. Prendendo in prestito una frase di dopo, questa grande era è anche come quella che viene comunemente chiamata in medicina “ stadium acmes”( krisis, periodo estremo), ossia una biforcazione tra vita e morte, può direttamente portare la morte, ma può anche in questo modo portare alla guarigione.
Da quando Gong Zizhen e Zeng Guofan divennero consapevoli del difficile riportare indietro del “ mondo in decadenza” e delle pressioni del “disastro straniero” fino a quando oggi tutta la società si è affrettata “ a mettersi sulle rotaie del mondo”, i cinesi sulla strada della modernizzazione passiva già hanno avanzato a tentoni per centocinquanta anni. Osservando da alcuni indicatori- ad esempio il PIL e le tecnologie spaziali la Cina di oggi è già abbastanza “moderna”, ma alcune condizioni dagli aspetti più importanti: sistema sociale, “sentimento popolare”,immagine in prospettiva, i rapporti con le altre parti del mondo….indicano tuttavia che la Cina in realtà non ha sciolto il problema “ quale modernità”-il modo di dire ancor più appropriato è “ che tipo di modernità”.
Proprio come uno scalatore che su una strada non tracciata camminando a fatica si smarrisce ripetutamente,la Cina scopre di continuo se stessa trovarsi ancora nel percorso di una “modernità” inevitabile, quel passo di montagna che ha consumato maggiormente le forze fisiche,e che ha incluso al contempo le maggiori speranze e i maggiori rischi, sta ancora davanti. Tuttavia, guardando da un altro aspetto, quel passo già non è lontano,i conflitti di diversi fattori profondi che all’interno della società si sono accumulati a lungo , le contraddizioni interne della “modernizzazione” del mondo intero che questi conflitti mettono in evidenza ,nella società umana ha già preso forma la grande tendenza per cui non c’è alternativa se non modernizzarsi così , ma anche il mondo ha difficoltà ad accettare questa “modernizzazione”, le contraddizioni cominciano a diventare visibili e ad acuirsi. Se guardiamo da un punto di vista ottimistico-o pessimistico- allora possiamo dire che ci troviamo proprio alla fine di quell’era che Lu Xun ha detto “avanza verso la Grande epoca”, iniziamo già persino ad entrare nella “Grande epoca”.
La letteratura cinese moderna si produce in quest’epoca che va verso o comincia ad entrare nella “grande epoca”, e perciò assume caratteristiche che hanno significato mondiale. Naturalmente il significato mondiale di cui si parla non si riferisce solo ad opere importanti ed eccellenti, ma si riferisce contemporaneamente anche all’emergere di questioni profonde e pressanti ,e fornisce persino un insegnamento importante.
La Cina è una società che sia in natura che in cultura può essere definita enorme. Entrata nel 19 secolo, contava di una popolazione di più di 400 milioni, di un sistema culturale che si è sviluppato ininterrottamente, che più o meno è durato cinquemila anni, che non è stato distrutto completamente dalle forze esterne, dell’ideologia de “stare al centro del mondo, di essere al centro del mondo” (sinocentrica) che è durata diverse migliaia di anni. Proprio perché è una società del genere, attirata nella spinta all’azione degli occidentali, e conseguentemente , prendendo l’Occidente come modello, ha già raggiunto un movimento di modernizzazione dalle dimensioni globali, da cui è impossibile uscirne da sola, tra la folla dei suoi letterati, si è generato spontaneamente il seguente doppio impulso continuo:
uno è bisogna riformare la Cina con il modello occidentale -incluso la Russia sovietica, trasformarla in un Paese “ moderno”, per adeguarla alla nuova competizione mondiale,e occupare quindi in questa una posizione di primo piano. Da 150 anni, questo impulso ha nutrito innumerevoli movimenti di pensiero e pratiche sociali. Parlando singolarmente dei primi movimenti, “il prendere l’Occidente come modello ha poi fornito di due supporti verticali, uno è “l’umanità universale”, uno sono le “la necessità della storia”, e poi il mettere a confronto la realtà cinese con il modello, ha trasformato completamente ogni tipo di insoddisfazione nei confronti della storia e dell’attualità cinesi, in entusiasmo delle pratiche cinesi di “ occidentalizzazione”- o “sovietizzazione”. Quali cinesi a cavallo tra il 20simo e 21simo secolo, conosciamo bene questo movimento di pensiero e le sue varie politiche, la struttura scientifica ed economica, quindi qui non ne parleremo molto.
Un altro( impulso) è bisogna superare l’Occidente o la Russia sovietica, creare un Paese e un mondo più ideale di loro. Qui ci sono due punti che meritano particolare attenzione, uno è il criterio di questo “ideale”, non è stato trasferito principalmente dall’Occidente o dalla Russia sovietica, ma deriva dalla Cina nativa, o si tratta di una cultura tradizionale nel ventesimo secolo di nuova interpretazione, o di una cultura rivoluzionaria del 20simo secolo di nuova produzione, condizione fondamentale a dispetto di questa interpretazione o produzione, è proprio l’influenza di pensiero occidentale o sovietica.
Il secondo è ciò che deve coprire questo “ideale”, non è soltanto la Cina, m è l’intera società umana, il motivo per cui bisogna trasformare la Cina in un Paese “migliore”, è perche questo è il primo passo per marciare verso la costruzione di un mondo “ideale”. Nell’ultimo periodo del 19simo secolo, questo impulso era già germinato, ha nutrito una serie di sogni grandiosi de “LA Grande armonia”che una dopo l’altra hanno superato l’Occidente e il Giappone, alla fine hanno raggiunto l’umanità-addirittura superato l’umanità. neii primi 20 anni del 20simo secolo, disordine e crisi nazionali ed internazionali, hanno ancor più stimolato profondamente questo impulso, facendo sì che esso abbia sviluppato diverse ideologie e sforzi accademici che interpretano ex novo la Cina così come altre culture non occidentali e la tradizione sociali, tentando con essi di curare i mali- della Cina e del mondo- dell’età attuale.
Ed anche nel primo periodo del 20simo secolo, una serie di attività teoriche ed ideologiche possibilmente definiti di sinistra, che rifiutando con determinazione la struttura societaria di stile occidentale moderno, aspiravano ad un’ universale emancipazione dell’umanità, hanno cominciato ad esprimere questo impulso da un’altra prospettiva. Dopo l’ingresso negli anni ’30, i conflitti interni sempre più crudi e l’aggressione straniera repressero chiaramente altre espressioni di questo impulso, l’ideologia della Sinistra divenne un aspetto importante che lo perpetuò.
Questa è un’epoca di sconvolgimenti, di ricreazione della società, qualunque fantasia sembra abbia possibilità di realizzarsi. Almeno fino agli anni ’50, la maggior parte dei letterati cinesi era ancora in grado di conservare il fervore del “rendere servizi meritori”, molti, essendo sia sognatori che politici, sono attivisti che posseggono influenza sociale. Pertanto, l’impulso del “superamento” ha nutrito allo stesso modo una grande quantità di pratiche sociali. Da Zhang Taiyan che considerava “La Repubblica di Cina” quale base storica e culturale per stabilire un nuovo Paese, a Sun Zhongshan che con “ l’indipendenza delle cinque branche di governo” tracciava i contorni di un sistema politico migliore rispetto all’Occidente, dai fratelli Zhou che, stampando “Tessitori di parole”,cercarono di rompere i legami del business moderno nei confronti dei mass media, a Ma Yifu che istituendo “L’istituto di riabilitazione” ha esaminato una via per l’istruzione al di là del sistema scolastico, dagli inizi degli anni 20 di pochi giovani che studiarono il movimento del “Nuova ruralizzazione”giapponese, incoraggiando in Cina simili esperimenti, fino a quando dopo gli anni 30 si accettò il modello sovietico, si è continuato a trasformazioni sociali incessanti, dalle dimensioni che si fanno incessantemente sempre più grandi: queste pratiche il cui significato è rintracciabile nel “ superamento” si sono diffuse in ogni livello della vita sociale. Inutile dirlo, le loro conseguenze fino ad oggi continuano ad influenzare ancora profondamente in modi diversi i cinesi di oggi.
Ad un esame comprensivo del 20simo secolo, le relazioni tra l’impulso dell’occidentalizzazione e quello del superamento sono del tutto complicate, a volte si stimolano reciprocamente, da fondersi addirittura, a volte si scontrano, mors tua vita mea. Tra le varie espressioni specifiche e le pratiche di questi due impulsi, c’è sempre più qualcosa dell’uno nell’altro, una confusione intrecciata, un mescolarsi. Anche chi disprezza l’Occidente, tuttavia comprende la spietata realtà per cui non “occidentalizzandosi”, risulterebbe difficile diventare “un Paese forte”, e più pensano alla fine a superare l’Occidente, più devono al più presto “occidentalizzarsi”. Se parliamo dell’ideale della “Grande unità” del modello di Kang You Wei,la prima manifestazione appartenente all’impulso del”superamento”, esso tuttavia nel contempo diventando una legittimazione di quell’impulso dell’”occidentalizzazione”,ha fatto da dimostrazione di potere. Il periodo di mezzo che va dalla fine dei Qing agli anni ’70, diverse edizioni di progetti di “Paese forte”- incluso “le quattro modernizzazioni” avanzate nuovamente nel 1974- hanno tutte per la maggior parte seguito questo pensiero che, dalla prospettiva del” superamento” approvano e in più assumono “l’occidentalizzazione”. D’altra parte, ai primissimi inizi del 20simo secolo, quei “romanzi ideali” di Liang Qi Chao cui “Memorie del futuro della nuova Cina” ha fatto da guida hanno mostrato dettagliatamente il sentimento classico del letterato che governa tutto il mondo contenuto nell’impulso del “superamento”, il grandioso evento alla fine degli anni ’60 in piazza Tiananmen in cui milioni di guardie rosse acclamavano la grande emancipazione del popolo mondiale ancor più hanno fatto sì che le persone non possano non ricordare la profonda devozione del popolo nei confronti dell’imperatore. Proprio l’apprensione e il disgusto nei confronti di questo vecchio spirito all’interno della nuova borghesia hanno incessantemente guidato gli uomini ad un cambiamento verso un’adorazione dell’Occidente, hanno spento il loro impulso di “superamento”, hanno persino fatto sì che si sentano a proprio agio nel fare “gli americani”- non è soltanto “questa notte”, e non siamo soltanto “noi”.
5 qui ha preso in prestito il titolo di un annuncio pubblicato su internet da un letterato cinese di tendenza liberale la sera dell’incidente dell’11 settembre 2001: “ Questa notte, noi siamo americani”.
Quando nel 1918 Chen Duxiu attaccò la tradizione, la voce più risuonante che proponeva l’occidentalizzazione, Li Dazhao si richiamava invece all’introspezione, mediazione rispettivamente delle culture giapponese e occidentale, per creare la “terza nuova cultura”. Ciò naturalmente ha mostrato una melodia multipla presente all’interno del pensiero radicale del 4 maggio, addirittura è una tonalità diversificata all’interno della melodia, ma da un altro lato, queste caratteristiche “diversificate” dello stile del pensiero radicale di Li Dazhao hanno preannunciato che l’impulso del “superamento” nel prosieguo successivo sarebbe stato ammassato, addirittura fuso nella prospettiva ideologica del “proletariato”. Nel 1957, Zhan Junmai con il “neoconfucianesimo” si oppose al comunismo eterodosso, e tuttavia sottolineò che proprio l’aggressione politica dell’imperialismo occidentale nei confronti della Cina e la distruzione culturale facilitarono la vittoria in Cina di quel tipo di comunismo.
Il motivo per cui avanzò il “nuovo confucianesimo”, era al fine di realizzare un’eguaglianza delle culture occidentale e cinese e una “cooperazione amichevole”,ciò sembra abbia dato espressione ad un prosieguo dell’impulso del superamento al di là dell’ideologia di sinistra, la sua comprensione profonda sulle conseguenze dell’aggressione imperialistica occidentale hanno anche ancor più mostrato il significato opposto di questo prosieguo nei confronti del pensiero moderno cinese. Tuttavia, paragonato con l’eccitazione nazionale del “seppellire l’imperialismo americano” della Cina continentale del tempo, il prosieguo dell’impulso del superamento al di fuori del continente ha rivelato tuttavia ancor più chiaramente la rapida riduzione dello spazio pratico ed immaginario di questo impulso: più di cinquanta anni fa la grande ambizione di Kang Youwei di creare un Nuovo Mondo ancor pìù civilizzato dell’occidente svanì gradualmente, soltanto l’ansia di “proteggere la specie”, di “proteggere gli insegnamenti”, persino il pessimismo di “proteggere” ma non potere si è diffuso in maniera crescente. Non sappiamo se anche nelle altre società non occidentali di tutto il mondo che una dopo l’altra sono state trasportate nell’impulso storico della “modernizzazione”,al pari della Cina di cento anni fa e di alcuni anni fa, allo stesso tempo siano stati sollevati questi due tipologie di impulsi marcati ed intensi. Dall’ inizio di Liang Qichao, alcuni intellettuali che coltivavano caldamente l’ambizione di “superare l’Occidente” desideravano marcare in particolare l’unicità della Cina: la vastità geografica, la densità demografica, la lunga storia, una cultura mai completamente distrutta da forze esterne… Queste affermazioni spesso sembrano esagerate, fanno dubitare che essi stessi si sentano incerti , tuttavia essi un po’ dicono il giusto, vale a dire, quando di continuo fino alla metà del 19simo secolo le truppe europee irruppero a Pechino, i funzionari cinesi ancora credevano comunemente che la loro cultura fosse la più civilizzata del mondo. Osservando da una prospettiva “moderna” di stile occidentale, questa sarebbe una presunzione ridicola e provinciale, ma voltando lo sguardo oggi, dovremmo anche notare che alle spalle di questo provincialismo e di questa arroganza c’è il supporto di molte altre situazioni: la politica e il sistema d’istruzione tradizionali, uno stile di vita诗书农耕 radicato, una comprensione embrionale della classicità occidentale e del pensiero moderno, un’affezione profonda verso lo stato di “modernizzazione” di diverse decine di anni della Cina e dell’estero… In realtà tutte queste situazioni convergono, allenando unitamente la resistenza delle fantasie di alcune generazioni di letterati dell’ultimo periodo Qing e dei primi anni della Repubblica: non soltanto con il riconoscimento di onore da parte degli occidentali, ma anche controvoglia solo stabilendo con successo o fallimento il giusto e lo sbagliato, non si rassegnano ad accettare la legge della giungla del Nuovo mondo






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